Convegni

CONFERENZE e CONVEGNI

International Conference
Berio: labirinti in musica – Berio: labyrinths in music
Milan/Italy, Conservatory of Music G. Verdi, 21-22 November 2025
Allegato

6 dicembre 2024
INFINITI MONDI. LUIGI NONO E GLI ANNI DI «LABORATORIO MUSICA» (1979-1982)
Giornata di studi per i 100 anni dalla nascita di Luigi Nono
in collaborazione con Fondazione Archivio Luigi Nono

24-25 novembre 2023
Convegno internazionale
LIGETI 1923-2023
Composizione come invenzione, fra memoria e sperimentazione

27-30 novembre 2021
Convegno di studi I Cantieri di Chrónos. Scritture dell’immaginario. Testo, tempo, suono, memoria

2 ottobre 2021
Convegno di studi Perché i Poeti? Hölderlin e la musica nel XX e XXI secolo

11 dicembre 2020
Convegno di studi Omaggio a Luciano Chailly a cento anni dalla nascita

15 maggio 2020
Concerto 100 anni di Pulcinella!

5 giugno 2019
Convegno internazionale di studi Antonino Votto

12 aprile 2018
Giornata di studi e concerto monografico dedicati a Flavio Testi

13-14 dicembre 2017
Convegno di studi Altre seconde cose XVII e XX secolo nella recezione di Claudio Monteverdi

30 settembre 2017
Convegno di Studi Toscanini, l’Italia, il mondo: formazione, carriera, eredità musicale e civile

6-7 ottobre 2016
La cucina di Prometeo. La sinestesia da Scrjabin alla Visual Music e alla Sound Art

30 settembre 2017
Convegno di Studi Toscanini, l’Italia, il mondo: formazione, carriera, eredità musicale e civile

Come censore e primo maestro di composizione del Conservatorio di Milano, dal 1808 al 1814 Bonifazio Asioli si adoperò perché il Conservatorio svolgesse un’attività musicale improntata al Classicismo viennese e fece in modo di allestire una biblioteca adeguata ai compiti dell’Istituto. Ammiratore e amico di Haydn, nelle sue opere didattiche (Allievo al cembalo, 1819; Il maestro di composizione [1836]) Asioli ha lasciato tracce della sua venerazione per i classici e ha affermato un nuovo modo di insegnare la pratica strumentale e la composizione. Figura di primo piano nella vita artistica italiana e milanese tra la fine del XVIII secolo e l’inizio del XIX, intrattenne intense frequentazioni con i personaggi più eminenti della cultura del tempo tra i quali: Vincenzo Monti, Andrea Appiani, Ippolito Pindemonte
e Carlo Botta, e dalla sua scuola uscirono, tra gli altri, Benedetto Negri, Alessandro Rolla, Carl Thomas Mozart.
Il Convegno mira quindi a delineare figura e ruolo di Asioli nell’ambito della didattica e della produzione cameristica del primo Ottocento, allargando il focus su questioni inerenti alla prassi interpretativa storicamente informata.
Comitato scientifico: Livio Aragona, Alessandro Commellato, Mariateresa Dellaborra, Davide Mingozzi

La giornata di studi, organizzata nell’ambito del progetto Federico Mompellio. Bibliotecario, musicologo, compositore. Ricerca e concerti attorno al Fondo musicale Mompellio, promosso dal Conservatorio di Milano con il sostegno del Ministero, dell’Università e della Ricerca, intende affrontare, per la prima volta in maniera approfondita, alcuni degli ambiti di studio di Federico Mompellio, per presentarne la personalità poliedrica e valorizzarne le ricerche.

Corso di formazione a cura dell’Ufficio Ricerca Fondi Musicali – Biblioteca Nazionale Braidense e della Biblioteca del Conservatorio Giuseppe Verdi Milano

Con la partecipazione dell’ICCU (Istituto Centrale per il catalogo Unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche)

Con il patronicio della IAML-Italia (Associazione italiana delle biblioteche, archivi e centri di documentazione musicale)

12-15 settembre; 26-29 settembre; 10-13 ottobre; 24-27 ottobre 2023

Presentazione:
Il corso mira alla formazione di catalogatori di musica a stampa, manoscritta e risorse musicali audiovisive con lo scopo di fornire le competenze teoriche e pratiche necessarie al trattamento della musica in SBN secondo la prassi catalografica e gli standard normativi più aggiornati.

Il percorso prevede:

  • 112 ore di lezione presso la Biblioteca Nazionale Braidense e il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano
  • possibilità di frequenza online o modalità ibrida
  • attività pratica di catalogazione insieme ai docenti

Destinatari:
Il corso si rivolge a professionisti già attivi in biblioteche e archivi specializzati e non, che necessitano di un aggiornamento professionale relativo alla catalogazione di materiale musicale. Si rivolge inoltre a musicologi, musicisti e/o studenti di conservatori e istituti di musica interessati ad  acquisire nuove conoscenze sulle fonti musicali dal punto di vista bibliografico e catalografico.

Verrà rilasciato un attestato di partecipazione a chi avrà frequentato almeno l’80% delle ore previste (13 giornate).

Il Conservatorio di Milano propone un progetto di ricerca che partendo dal fondo musicale del Regno Napoleonico d’Italia – conservato presso la Biblioteca del Conservatorio – intende approfondire, attraverso una serie di seminari, il contesto musicale della Milano del XVIII secolo e dell’inizio del XIX secolo. Si tratta inoltre di delineare la cornice culturale nella quale, a seguito dell’incoronazione di Napoleone Bonaparte sovrano del Regno d’Italia (1805-1814), venne fondato il Conservatorio di Musica di Milano. La rassegna musicale Andar di tasto: le antiche tastiere prevede concerti e laboratori strumentali che propongono l’esecuzione e l’analisi di opere per clavicembalo e per tastiere antiche, indagando le prospettive di ricerca relative alla prassi esecutiva, alle tecniche di improvvisazione, alla realizzazione del basso continuo, allo studio dei trattati e delle metodologie di insegnamento della composizione.

Verrà inoltre realizzata una collezione digitale liberamente fruibile online e una mostra bibliografica in biblioteca con le fonti del fondo musicale del Regno Napoleonico d’Italia.

Il progetto è realizzato dal Conservatorio di Milano, con il sostegno del Ministero dell’Università e della Ricerca e in collaborazione con il Museo nazionale scienza e tecnologia Leonardo da Vinci.

Convegno di studi promosso da Società Italiana di Musicologia e Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano

Con il patrocinio di Università degli Studi di Milano

Con il contributo di MIC Ministero della Cultura