Fare musica per fare città
Due sedi per il Conservatorio, un’unica comunità
Due sedi per il Conservatorio, un’unica comunità
Il Conservatorio Giuseppe Verdi cresce. Accanto alla sede storica di via Conservatorio, che resta il cuore dell’Istituzione e la casa della musica classica, nasce una seconda sede dedicata ai linguaggi musicali di oggi. A Rogoredo trovano spazio il Dipartimento dei nuovi linguaggi musicali (jazz, pop, rock e musica elettronica), insieme ai Corsi di Musicoterapia e al Dottorato di ricerca.
Le due sedi saranno parti di un’unica comunità, collegate dalla metropolitana e dal passante ferroviario. Gli spazi del nuovo campus saranno aperti a tutti gli studenti, compresi quelli dei corsi di musica classica, e la maggiore disponibilità di aule consentirà di organizzare meglio anche la didattica e i tempi dello studio nella sede storica.
Il Bosco della Musica è stato pensato per offrire a chi studia e insegna strumenti e spazi d’eccellenza:
Un auditorium da 400 posti ad acustica variabile e immersiva, capace di accogliere ogni repertorio, dalla musica da camera al rock, e di ospitare grandi interpreti e produzioni, come oggi accade in Sala Verdi; Sale di ripresa e registrazione e laboratori di musica elettronica, con le soluzioni tecnologiche d’avanguardia sviluppate nell’ambito del progetto ECHOS; Una residenza da 210 posti per studenti e per docenti provenienti da fuori Milano, con l’obiettivo di un costo sensibilmente inferiore a quello del mercato milanese; La Palazzina Ex Chimici, memoria industriale di Rogoredo, recuperata come scuola di pop, rock e jazz.
Ne nasce uno dei campus più avanzati d’Europa per la formazione musicale superiore: un luogo in cui chi studia potrà ascoltare e incontrare i protagonisti della musica di oggi negli stessi spazi in cui si forma.
Il Bosco della Musica è stato pensato per offrire a chi studia e insegna strumenti e spazi d’eccellenza:
Il progetto architettonico nasce dal bosco già presente nell’area, e il nome ne custodisce il senso: dal bosco viene il legno con cui si costruiscono gli strumenti.
Il campus sorge tra il borgo storico di Rogoredo e Santa Giulia, in una parte di Milano in piena trasformazione e tra le meglio collegate della città, grazie a metropolitana, passante e treni ad alta velocità. Qui il Conservatorio entra in una comunità viva, ricca di associazioni, che lo attende, e porta il proprio contributo come uno dei tanti protagonisti di un cambiamento.
È la ragione più profonda di questa scelta. Le istituzioni della cultura e della formazione sono punti di riferimento per i territori in cui vivono, e il Conservatorio ha scelto di aprirsi e andare verso la città. È, in un certo senso, un ritorno alle origini: i primi conservatori nacquero a Napoli per offrire un futuro ai ragazzi attraverso la musica. Per noi rigenerare un luogo significa proprio questo: costruire una comunità attorno a un’istituzione educativa.
Il Bosco della Musica è un’opera pubblica del valore di 61,6 milioni di euro, finanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e da Regione Lombardia, su un’area concessa gratuitamente per 90 anni dal Comune di Milano, con il coinvolgimento del Provveditorato alle Opere Pubbliche. Istituzioni diverse lavorano insieme da anni a un obiettivo comune, come una grande orchestra.
Gli edifici sono progettati per la neutralità energetica, grazie a geotermia, pompe di calore e fotovoltaico, e per costi di gestione contenuti: sostenibilità ambientale ed economica sono state pensate insieme fin dall’inizio.
Il cantiere, avviato nel dicembre 2025, proseguirà fino al 2028; il Bosco della Musica accoglierà studentesse e studenti a partire dall’anno accademico 2028-2029. In questo percorso continueremo a raccontare il progetto alla nostra comunità, al quartiere e alla città, e a coinvolgere Rogoredo già durante i lavori.
Il cantiere, avviato nel dicembre 2025, proseguirà fino al 2028; il Bosco della Musica accoglierà studentesse e studenti a partire dall’anno accademico 2028-2029. In questo percorso continueremo a raccontare il progetto alla nostra comunità, al quartiere e alla città, e a coinvolgere Rogoredo già durante i lavori.
LE TAPPE
20 ottobre 2026, Posa della prima pietra
17 dicembre 2025, Consegna dell’area alle imprese appaltatrici e avvio dei lavori
24 novembre 2025, Incontro di aggiornamento sullo stato del progetto al Municipio 4
12 novembre 2025, Incontro di aggiornamento sullo stato dei lavori con il Comitato di Quartiere Milano Santa Giulia
21 ottobre 2025, Firma del contratto d’appalto nel Foyer di Sala Verdi
13 dicembre 2024, Indizione del bando di gara per i lavori
26 novembre 2024, Approvazione del Progetto esecutivo
29 ottobre 2024, Sottoscrizione Addendum all’Accordo del 16 giugno 2022
19 aprile 2024, Presentazione del progetto alla cittadinanza di Rogoredo presso il Circolo Mondini (Comunicato stampa, pdf 92 kb)
12 February 2024, Incontro per aggiornamento sull’avanzamento del progetto al Municipio 4
7 dicembre 2023, Sottoscrizione dell’Accordo tra Presidenza del Consiglio dei Ministri e Regione Lombardia per le risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC); all’interno dell’Accordo sono individuate risorse aggiuntive per il Campus
3 agosto 2023, Approvazione del Progetto Esecutivo
13 marzo 2023, Conclusione con esito positivo della Conferenza dei Servizi
29 dicembre 2023, Avvio Conferenza dei Servizi per approvazione progetto esecutivo
3 novembre 2022, Presentazione del progetto vincitore del Concorso internazionale di Progettazione. A seguire avvio progettazione definitiva (Comunicato stampa PDF 178 kb)
16 giugno 2022, Firma Accordo tra Pubbliche Amministrazioni per la Realizzazione del Nuovo Campus del Conservatorio “Il Bosco della Musica a Rogoredo – Milano” tra Il Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano, il Ministero dell’Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, il Ministero dell’Università e della Ricerca, la Regione Lombardia, il Comune di Milano e il Provveditorato Interregionale alle OO.PP. per la Lombardia e l’Emilia-Romagna
6 giugno 2022, Aggiornamento sullo stato del progetto al Consiglio del Municipio 4
11 aprile 2022, Firma del protocollo di intesa tra il Conservatorio, i Ministeri, la Regione e il Comune
26 novembre 2019, Presentazione del Masterplan al Consiglio del Municipio 4
2 settembre 2019, Il Politecnico consegna il masterplan al Conservatorio. Segue la ricerca dei fondi necessari e l’interlocuzione con il Comune per l’affidamento dell’area e le bonifiche da effettuare
8 maggio 2019, Il CdA delibera di affidare lo studio del masterplan del nuovo campus al Dipartimento ABC del Politecnico di Milano, sotto la direzione scientifica del Prof. Emilio Faroldi
Aprile 2019, Vengono avviati i primi contatti con Comune di Milano e Ministeri per verificare la possibilità di un nuovo Campus del Conservatorio. Viene individuata, su suggerimento del Conservatorio, l’area di progetto a Rogoredo
LE TAPPE